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nydus/Goethe's Theory of ColoursPublic
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Table of Contents
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The authority of Fuseli sufficiently warrants the application of the term breadth to colour; he speaks of Titian's "breadth of local tint."

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Zanetti quotes an opinion of the painters of his time to the same effect:—"Teneano essi (alcuni maestri) per cosa certa, che in molte opere Tiziano volesse fingere il lume—quale si vede nell' inclinarsi del sole verso la sera. Gli orizzonti assai luminosi dietro le montagne, le ombre incerte e più le carnagioni brunette e rosseggianti delle figure, gl'induceano a creder questo."—Lib. ii. Leonardo da Vinci observes, "Quel corpo che si troverà in mediocre lume fia in lui poca differenza da' lumi all' ombre. E questo accade sul far della sera—e queste opere sono dolci ed hacci grazia ogni qualità di volto," &c.—p. 336. Elsewhere, "Le ombre fatte dal sole od altri lumi particolari sono senza grazia."—p. 357; see also p. 247.

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See "Francesco Priscianese De' Primi Principii della Lingua Latina," Venice, 1550. The letter is at the end of the work. It is quoted in Ticozzi's "Vite de' Pittori Vecelli," Milan, 1817.

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